giovedì , 20 Febbraio 2020
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Bicentenario Comune di Bianchi, partecipate iniziative per la ricorrenza

Bianchi – Sono stati partecipati gli eventi che si sono svolta a Bianchi, con soddisfazione lo riferisce a ilReventino.it il sindaco Pasquale Taverna.

Gli appuntamenti hanno registrato la presenza di un numero ed interessato pubblico: “Il mio Mark Caltagirone” (sotto l’albero) di Rossana Muraca edito da Teomedia e mostra fotografica bianco e nero dal volume “Calabria. Storie di uomini e di terre” di Mario Greco, edito da Progetto 2000. Incontri, promossi dall’amministrazione comunale di Bianchi per il Bicentenario dell’autonomia amministrativa dal Comune di Colosimi – 25 gennaio 1820 – Regio Decreto. I festeggiamenti per l’evento dureranno per tutto l’anno e in estate sarà organizzata la manifestazione solenne.

La presentazione del primo libro della giovanissima giornalista Rossana Muraca di Bianchi, conversazione tra l’autore e Pasquale Taverna in veste di giornalista, ha riscosso molto interesse e partecipazione. Dopo la presentazione video del progetto è stato sottolineato che il libro nasce sulla scia del caso televisivo “Pamela Prati e Mark Caltagirone” e che i racconti sono lo specchio di uno spaccato della società. Cento pagine che catturano e incuriosiscono il lettore con 22 racconti, di cui 11 inediti, accompagnati dalle illustrazioni di Arianna d’Agostino, in arte Aria con la prefazione della mediatrice familiare, Mariacristina Ciambrone.

Il contenuto ironizza sugli uomini e mette in discussione anche le donne sempre più in carriera e determinate e sempre sognatrici alla ricerca di un Mark. La conversazione si è sviluppata partendo dall’idea della rubra, concetto di giornalismo creativo, il ruolo uomo-donna, Amore 2.0, parlami d’amore (importanza della parola) fino ad arrivare all’importanza dell’educazione sentimentale nelle scuole. In conclusione i racconti analizzano i tanti Mark in versione Babbo Natale, e rappresentano la base di un progetto che nasce con l’obiettivo più ampio di parlare in maniera stimolante e riflessiva di Amore e di nuovi linguaggi.

Per il libro di Mario Greco, oltre all’autore è intervenuto l’editore Demetrio Guzzardi, il sindaco Pasquale Taverna e l’assessore alla cultura Rino Pascuzzo. La mostra fotografica, donata al Comune dallo stimato fotografo del Reventino e Savuto composta da circa trenta foto, è stata un tuffo nel passato per far conoscere non solo i luoghi della Calabria, ma soprattutto la sua gente. Le foto scattate da Mario Greco di Carlopoli mettono in luce gli antichi mestieri, oggetti di lavoro di ieri, ma soprattutto gli animali che hanno popolato le nostre campagne. Nelle immagini quindi luoghi, visi, paesaggi, persone di una storia naturale e sociale per riscoprire ed apprezzare le redaci dei nostri paesi di montagna.

Mario Greco ha ufficializzato che sta lavorando per realizzare un progetto che da molti anni ha a cuore, un museo della fotografia per valorizzare il proprio patrimonio fotografico con annesso percorso espositivo dedicato alla conoscenza e valorizzazione della Calabria.
Un museo quindi, che intende avviare un dialogo con la società locale, ma anche per attivare la partecipazione e lo scambio di esperienze ed istituire un rapporto con le istituzioni e i soggetti che per loro competenza operano sul territorio per portare a conoscenza del pubblico la ricchezza naturalistica, storico-religiosa e culturale della nostra terra.

di: La redazione

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