lunedì , 16 Settembre 2019
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Il Giubileo di Conflenti: aperta la Porta Santa al Santuario della Madonna di Visora


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  Cari fratelli e sorelle, ho pensato spesso a come la Chiesa possa rendere più evidente la sua missione di essere testimone della misericordia. E’ un cammino che inizia con una conversione spirituale; e dobbiamo fare questo cammino. Per questo ho deciso di indire un Giubileo straordinario che abbia al suo centro la misericordia di Dio.  >>

Con queste parole, Papa Francesco ha annunciato l’Anno Santo della Misericordia, che presenta tre particolarità: è appunto “straordinario”, cioè posto in una data che sta a DSCI1725metà strada tra quello del 2000 e quello che è previsto per il 2025; è “tematico”, essendo dedicato alla Misericordia che è poi il valore fondante di questo pontificato; è “diffuso”, nel senso che le Porte Sante vengono aperte anche nelle cattedrali e nei santuari delle diocesi sparse per tutto il mondo. Insomma, l’indulgenza plenaria che i fedeli possono ottenere durante l’Anno Santo non richiede necessariamente il viaggio a Roma ma basterà recarsi in una delle cattedrali della propria diocesi.

DSCI1723In questa concezione davvero innovativa dell’Anno giubilare, fortemente voluta da Papa Bergoglio, si è svolta ieri (19 dicembre 2015), a Conflenti, l’apertura della Porta Santa presso il Santuario della Madonna di Visora, celebrata dal Vescovo della Diocesi di Lamezia Terme Mons. Luigi Cantafora, alla presenza, tra tutti gli altri, anche del sindaco di Conflenti Giovanni Paola.

L’atmosfera è stata bellissima fin da prima dell’arrivo del Vescovo, con il Rettore del Santuario, Don Adamo Castagnaro, che ha regalato ai numerosissimi fedeli presenti delle parole di grande impatto sul significato del Giubileo e sulla Misericordia, peraltro molto simili a quelle che vengono spesso pronunciate da questo pontificato.

DSCI1726Poi, all’arrivo del Vescovo, è iniziata la cerimonia vera e propria di apertura della Porta Santa, che ha coinvolto spiritualmente i presenti che vi hanno assistito in preghiera e in meditazione, prima di poterla anche loro attraversare, entrando nel magnifico santuario per assistere alla messa concelebrata dallo stesso Vescovo con alcuni sacerdoti dei paesi vicini, tra cui don Fabio Coppola di Soveria Mannelli e don Bogdan Fedorowicz di Decollatura.

Dando seguito a ciò che resta pur sempre un evento lungo un intero anno, presto renderemo disponibili anche alcuni brevi filmati che visualizzano i momenti salienti della cerimonia di apertura della Porta Santa.

di: Raffaele Cardamone

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Raffaele Cardamone è nato a Soveria Mannelli, dove vive da sempre, lavorando prevalentemente nella città di Catanzaro. Da giovanissimo ha realizzato per l’emittente radiofonica “Radio Soveria Uno” dei programmi di nicchia, tra i quali si ricordano ancora “Radio on” e soprattutto “Rock in motion”, oltre a una serie di trasmissioni sportive sulla squadra di calcio locale. Nonostante il legame particolare con il suo luogo d’origine, ha avuto l’opportunità di viaggiare molto in Italia e in Europa prima per motivi di studio e poi di lavoro. Ha la qualifica di “Tecnologo della comunicazione formativa”, acquisita al termine di un corso biennale di formazione professionale sulle applicazioni delle tecnologie informatiche e audiovisive (che cominciavano a fondersi in quelle multimediali) in ambito formativo, e quella di “Coordinatore di attività di progettazione formativa”, acquisita sul campo, lavorando per oltre dieci anni nell’équipe di Coordinamento didattico dell’Enaip Calabria (l’Ente di formazione professionale delle ACLI). Il suo lavoro si svolge nel settore della formazione professionale, con frequenti e numerose deviazioni in quello della comunicazione (editoria specializzata, multimedialità e internet). Da qualche tempo, alcune sue opere letterarie sono presenti sulla piattaforma digitale di self publishing "ilmiolibro.it".

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